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Attiviamo laboratori rivolti a gruppi di studenti (gruppo classe o interclasse) e laboratori dedicati a insegnanti, a educatori/educatrici e a genitori, che prevedono l’utilizzo di metodologie espressive – quali l’arteterapia, la scrittura creativa, la psicomotricità, il teatro sociale – in grado di stimolare la partecipazione ad attività esperienziali, finalizzate a favorire lo sviluppo della creatività del singolo e la libertà di espressione nel contesto di un’esperienza collettiva e comunitaria significativa, in grado di stimolare il confronto e l’accettazione dell’altro. I laboratori sono strutturati a moduli e la loro durata è definita secondo le esigenze specifiche di ciascun istituto.

IL TEATRO E L’ARTE DELLA DIVERSITÀ

Il laboratorio punta a sensibilizzare i/le partecipanti rispetto al tema della diversità, sempre più centrale nelle società contemporanee. Attraverso tecniche ludico-teatrali si svilupperà la consapevolezza di sé come individuo inserito in una comunità che deve pensare all’altro come una risorsa nuova, che porta creatività e sviluppo. Per rafforzare tale idea, il laboratorio si avvale della conduzione di due tecnici teatrali, uno dei quali è una persona diversamente abile, attore della Compagnia Integrata Stranaidea.

VITA DA FAVOLA

Un laboratorio in cui gli studenti e le studentesse vengono accompagnati/e lungo un percorso creativo e immaginifico sulla creazione di storie. Attraverso le attività proposte e la costruzione di un mazzo di carte basato sugli studi di Vladimir Propp e Gianni Rodari, i partecipanti e le partecipanti potranno sviluppare riflessioni, confronti e idee su tematiche da loro stessi/e scelte in base alla propria esperienza e a ciò che sentono più urgente e vicino, come bullismo e cyberbullismo, razzismo, sessismo, discriminazione, diritti sociali e umani.

WEB INDIPENDENTE

Un laboratorio sull’uso e consapevole del web e sul mondo digitale diviso in tre modalità di intervento:

  • Una mostra interattiva composta da più di dieci installazioni partecipative, tra giochi, video proiezioni e strategie comunicative non convenzionali
  • Uno spettacolo teatrale con scene live on stage e video proiezioni che indagano l’intricato mondo digitale e una parte di teatro forum in cui è il pubblico stesso (alunni/e in particolare) a ridefinire la realtà e trovare nuove soluzioni ai nuovi problemi del web: il cyberbullismo
  • Laboratori di approfondimento sulla new media education, sull’uso responsabile delle immagini,  sulle questioni etiche e morali dell’era digitale e delle nuove tecnologie

Web (In)dipendente è un progetto promosso insieme alla Cooperativa ORSO e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga. Visita il sito ufficiale del progetto per ulteriori approfondimenti: https://www.webindipendente.it

TECNICHE E LINGUAGGI CINEMATOGRAFICI

Il cinema e il suo linguaggio possono rappresentare un’istanza educativa, poiché grazie a una lingua comune, permette ai ragazzi di utilizzare un modo nuovo di comunicare. il laboratorio propone l’utilizzo di una metodica interattiva di forte coinvolgimento del gruppo classe nell’analisi dei materiali proposti e nella produzione, in fieri, di un elaborato audiovisivo finale, assicura quel processo educativo che intreccia la tecnica (il sapere), l’esperienza (l’attività) e l’espressione (l’emotività). In ciò viene favorito l’approccio del gruppo classe quale équipe, squadra, gruppo di lavoro, con ruoli complementari ma paritetici, che attraverso l’analisi comparativa integra il piano di apprendimento individuale con quello più ampio del gruppo.

LO SPECCHIO DELLA REALTÀ

Il laboratorio esplora l’incedere e il progredire delle nuove tecnologie, l’assuefazione a esse collegate e i loro effetti collaterali. Nel corso degli incontri verranno analizzate nel dettaglio le opportunità offerte dal digitale ma anche i rischi connessi, con particolare attenzione al rapporto tra identità reale e digitale. Il percorso coinvolge i ragazzi in un progetto creativo che culmina con la realizzazione di un’opera audiovisiva condivisa, su un tema specifico concordato con i/le partecipanti stessi/e.

IL TEATRO E L’ARTE DELLA DIVERSITÀ

Il laboratorio punta a sensibilizzare i/le partecipanti rispetto al tema della diversità, sempre più centrale nelle società contemporanee. Attraverso tecniche ludico-teatrali si svilupperà la consapevolezza di sé come individuo inserito in una comunità che deve pensare all’altro come una risorsa nuova, che porta creatività e sviluppo. Per rafforzare tale idea, il laboratorio si avvale della conduzione di due tecnici teatrali, uno dei quali è una persona diversamente abile, attore della Compagnia Integrata Stranaidea.

VITA DA FAVOLA

Un laboratorio in cui insegnanti ed educatori/educatrici vengono accompagnati/e lungo un percorso creativo e immaginifico sulla creazione di storie. L’attività proposta prevede la costruzione di un mazzo di carte, ispirate agli studi di Vladimir Propp e Gianni Rodari sulla struttura e le funzioni delle storie. I partecipanti vengono formati/e all’utilizzo dello strumento e al metodo. Uno degli obiettivi principali di “Vita da favola” è il coinvolgimento attivo degli studenti sia nell’attività didattica che nel proporre a loro volta l’uso delle carte ad altri studenti, conducendo le attività insieme all’insegnante o all’educatore/educatrice di riferimento (peer education). I/le partecipanti vengono supervisionati/e dai formatori e dalle formatrici per tutta la durata dell’attività, con incontri e riunioni di valutazione in cui vengono condivisi gli strumenti di emersione e verifica degli apprendimenti.

BES, DSA e Cooperative Learning

Il corso è rivolto ai docenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado che intendano approfondire le tematiche relative all’apprendimento con particolare riferimento agli studenti e alle studentesse con Bisogni Educativi Speciali o a tutti gli allievi e le allieve che incontrano difficoltà nel percorso scolastico. L’assunto di base è la necessità, nella scuola odierna, di una didattica personalizzata in base alle esigenze dei singoli individui, che valorizzi le risorse e le potenzialità di ciascuno utilizzando metodologie innovative ed efficaci sia con chi possiede difficoltà dell’apprendimento sia con l’intera classe.

LEARNIGN BY MISTAKES

Un percorso che pone al centro l’errore (e non una particolare competenze o tecnica) per avviare una riflessione e una condivisione sulla gestione dell’errore stesso in ambito educativo, nello specifico nella relazione insegnate-alunno.  Le attività sono strutturate in modo da favorire lo scambio e la condivisione di esperienze da parte dei e delle partecipanti stimolando, attraverso specifiche attività e proposte formative, che saranno raccolte e messe a frutto grazie al lavoro di gruppo.

USO ECOLOGICO DELLA VOCE

Per gli insegnanti la voce è lo strumento attraverso cui avviene l’azione educativa e vengono trasmesse le conoscenze. Avere una buona conoscenza dell’organo vocale e degli apparati respiratorio e fonatorio possono aiutare a preservarne le funzionalità e a migliorarne l’utilizzo. Usare la voce in modo corretto non è solo un’esigenza personale, ma anche professionale. Il laboratorio si sviluppa tra dati informativi, strategie ed esercizi pratici, condotto da un logopedista professionista, esperto in disturbi della voce, di apprendimento e linguaggio. Per ulteriori informazioni leggi la brochure dell’ “Uso ecologico della voce”.